Filati invernali natural: come scegliere quello giusto per te

Ogni filato ha il suo carattere, un po’ come noi, se poi è naturale lo senti subito sulle mani, è diverso, respira. C’è la lana merino, la certezza. Quella che non ti tradisce mai, morbida, elastica, che ti abbraccia senza pungere. Se devi iniziare un maglione e hai paura di sbagliare, parti da lei. Ti perdonerà tutto, o quasi!

Quali sono i filati invernali naturali e come sceglierli in base alle tue esigenze

Ti consiglio la Super soft di Lana Gatto, oppure la Nordica di Sesia. Poi c’è l’alpaca, è come indossare una nuvola calda. Tre volte più calda della lana ma così leggerà che ti dimentichi di averla addosso. Quando la lavori scivola un po’ tra le dita, ma quando finisci quello scialle e te lo metti sulle spalle, capisci perché ne valeva la pena.

“Bisogna conoscere se stessi. Anche se questo non servisse a trovare la verità, servirebbe a regolare la propria vita, e non c’è nulla di più giusto.”

Blaise Pascal

Se vuoi provare a lavorare un progetto con l’alpaca ti consiglio Silk-Alpaca di Katia, è un misto di lana e seta. E il mohair…il mohair è un sospiro. Quella nebbiolina impalpabile che rende tutto più sognante. Bellissimo lavorato con ferri grossi per fare in modo che l’aria entri dentro al lavoro.

Ti consiglio Ingenua di Katia, ma se vuoi qualcosa di più prezioso non ti puoi perdere il Silk Mohair di Lana Gatto, un misto di mohair superkid e seta. Il cashmere non ha bisogno di presentazioni, è il maglione che non toglieresti mai, costa lo so, ma è prezioso.

Spero di esserti stata di aiuto per la scelta dei tuoi filati.