Il mio primo scialle traforato ai ferri

Semplice, rilassante e perfetto per chi inizia. Mi ricordo la prima volta che ho pensato:” e se provassi a fare uno scialle?”. Avevo paura che fosse troppo difficile. Troppi punti, troppi schemi, troppa lana da sbrogliare.

Poi ho scoperto questo progetto ed ho capito che poteva anche non essere così! Si lavora tutto a diritto, l’unico trucco perché si formi la classica forma triangolare dello scialle, è fare un gettato ad ogni giro per aumentare. Nient’altro!

Niente diminuzioni complicate, solo tu e il ritmo lento del punto.

Un altro punto a favore di questo progetto è che puoi realizzarlo con i ferri che preferisci:

  • Con i ferri dritti se ti piace la sensazione classica.
  • Con i ferri circolari se vuoi lavorare comoda sul divano.

“Non lavori a maglia perché sei paziente. Sei paziente perché lavori a maglia.”

Stephanie Pearl-McPhee

Estivo o invernale? Decidi tu!

Vuoi qualcosa di leggero per le sere d’estate? Usa il cotone, la seta, il lino. Scivola sulla pelle ed è perfetto anche annodato in vita come pareo. Vuoi un abbraccio caldo per l’inverno? Usa il mohair, è leggerissimo ma scalda tantissimo. Oppure una bella lana morbida, l’alpaca, il cashmere, tutto ciò che ti fa venire voglia di tè e coperta.

Il segreto perché venga con dei bei trafori evidenti?

Te lo dico subito perché mi ha cambiato il risultato: filato sottile e ferri grossi. Per fare un esempio: con 1 filo di mohair utilizza senza problemi le punte n. 8 o addirittura n. 9.

Sembra strano lo so, ma è proprio così che il traforo rimane bello aperto ed arioso. Se usi ferri troppo piccoli lo scialle si “chiude” e perde tutta la sua leggerezza. In poche ore ti ritrovi tra le mani qualcosa che hai fatto tu. Quale versione proveresti per prima? Quella estiva o invernale?

Ho pensato a qualche kit per realizzare questo scialle, sia per la versione estiva che invernale. Li puoi trovare sul mio shop, non hai che l’imbarazzo della scelta!